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Yoga in gravidanza: benefici, pratiche e consigli

Ti do il benvenuto a questo Focus dedicato allo yoga in gravidanza!

La gravidanza è un viaggio unico, un periodo di trasformazione che coinvolge corpo, mente ed emozioni. Praticare yoga in questo momento speciale può aiutarti a vivere i cambiamenti con maggiore consapevolezza, ad alleviare i fastidi fisici e a prepararti al parto con serenità fisica e mentale.

In questo video esploreremo insieme a Stefania i benefici dello yoga in gravidanza, le migliori pratiche per ogni fase e alcuni consigli pratici per vivere questo periodo nel modo più armonioso possibile. In particolare parleremo di:

Non perderti il video. Buona visione!

Perché praticare yoga in gravidanza?

Lo yoga è una disciplina completa che unisce movimento, respirazione, rilassamento e meditazione. In gravidanza, questi elementi diventano strumenti fondamentali per affrontare le trasformazioni del corpo e della mente con maggiore equilibrio. Ecco i principali benefici del praticare yoga in gravidanza:

  • Migliora la flessibilità e la forza muscolare, preparando il corpo al parto.
  • Aiuta a ridurre mal di schiena e tensioni muscolari.
  • Favorisce una respirazione più profonda e rilassata, utile per il travaglio.
  • Riduce ansia e stress, migliorando il benessere emotivo.

Molte donne scoprono che praticare yoga in gravidanza significa dedicarsi un momento sacro della giornata, un’occasione per fermarsi, ascoltarsi e connettersi con il proprio bambino o la propria bambina.

Quando iniziare a praticare yoga in gravidanza?

Se la gravidanza è fisiologica, non ci sono controindicazioni alla pratica dello yoga. Vediamo insieme nello specifico le fasi che caratterizzano la gravidanza e quale tipologia di yoga può essere più indicata a ciascuna di esse.

Praticare yoga nel primo trimestre

Se già praticavi yoga prima della gravidanza, puoi continuare tranquillamente nel primo trimestre con alcune modifiche, evitando, ad esempio, posizioni troppo intense. Se invece sei alle prime armi, puoi iniziare con esercizi di respirazione e movimenti dolci, cominciando a prendere confidenza con la pratica.

Lo yoga può essere un momento di pausa dalle nausee e dalla stanchezza tipiche del primo trimestre, aiutandoti a sentirti meglio e a rilassarti con più facilità.

Praticare yoga nel secondo trimestre

Questo è il momento ideale per intensificare la pratica. Il corpo si adatta ai cambiamenti e l’energia spesso aumenta. È consigliato, infatti, lavorare su:

  • Forza delle gambe per sostenere il peso crescente.
  • Stabilità e postura per prevenire dolori lombari.
  • Respirazione profonda per migliorare l’ossigenazione.

Praticare yoga nel terzo trimestre

Nell’ultima fase della gravidanza, l’attenzione si sposta su:

  • Mobilità del bacino per facilitare il parto.
  • Rilassamento del pavimento pelvico per ridurre il rischio di lacerazioni.
  • Tecniche di respirazione per prepararsi al travaglio.

L’obiettivo è mantenere il corpo attivo, ma senza sforzarlo troppo. Anche solo cinque minuti di respirazione consapevole possono fare la differenza.

Le pratiche consigliate per la gravidanza

Per ottenere il massimo dallo yoga in gravidanza, ecco alcune pratiche consigliate che possono accompagnarti in questo percorso e aiutarti a viverlo più serenamente e con più consapevolezza.

Rafforzare gambe e schiena

Durante la gravidanza, il baricentro si sposta e aumenta quindi il rischio di dolori alla schiena. Lavorare sulla forza delle gambe e della zona lombare aiuta a mantenere stabilità e a prevenire fastidi in questa zona del corpo.

Alcune tra le posizioni più utili per la qua pratica in questo senso sono:

  • Malasana (Squat yogico): aiuta ad aprire il bacino e a rinforzare le gambe.
  • Utkata Konasana (Posizione della Dea): lavora su gambe e sul pavimento pelvico.
  • Gatto-Mucca: allevia le tensioni della schiena.

Respirazione per il parto (Pranayama)

La respirazione consapevole aiuta a rilassare la mente e a gestire il dolore durante il travaglio. Ecco quali sono le pratiche di Pranayama più consigliate:

  • Respiro lungo e profondo per calmare il sistema nervoso.
  • Respiro “a onde” per connettersi con il ritmo delle contrazioni.
  • Respirazione a labbra socchiuse, utile per accompagnare la fase espulsiva.

Trovi tutte queste pratiche spiegate nel dettaglio nel percorso Pranayama in gravidanza!

Pavimento pelvico: tonificare e rilassare

Molte donne scoprono il pavimento pelvico solo dopo il parto. Allenarlo durante la gravidanza è fondamentale per prevenire lacerazioni e favorire una migliore ripresa post-parto. Ecco come è consigliato dividere le fasi di allenamento:

  • Fino all’ottavo mese: esercizi di tonificazione (Kegel, attivazione perineale).
  • Ultimo mese: esercizi di rilassamento (massaggio perineale, visualizzazioni).

Un pavimento pelvico allenato è più elastico e risponde meglio sia alla fase di spinta sia al rilassamento necessario per il parto. Anche qui abbiamo creato un percorso apposta focalizzato sui movimenti del pavimento pelvico!

L’importanza dell’ambiente e delle emozioni nel parto

Il travaglio e il parto non sono solo eventi fisici, ma anche emotivi. Due ormoni giocano un ruolo chiave in questo processo:

  • Ossitocina (ormone dell’amore e del parto): si libera in ambienti tranquilli, con luci soffuse e toni rassicuranti.
  • Adrenalina (ormone dello stress): se troppo alta, potrebbe anche bloccare il travaglio.

Come possiamo, dunque, favorire un ambiente rilassante per favorire il rilascio di ossitocina e calmare l’adrenalina? Esistono alcuni semplici accorgimenti che puoi adottare:

  • Crea un’atmosfera rilassante durante la pratica di yoga: oli essenziali, incenso, palo santo… tutto ciò può favorire calma e concentrazione.
  • Circondati di persone che ti trasmettono calma e fiducia.
  • Prepara una playlist con suoni dolci e rilassanti per il parto.

Consigli pratici per vivere la gravidanza con serenità

Oltre alla pratica yoga, ci sono altre piccole accortezze che possono fare la differenza durante la gravidanza. Vediamone alcune.

1. Posticipa la data presunta del parto

Comunicare una data posticipata di 15 giorni evita eventuali pressioni da parte di amici e parenti che potrebbero chiederti: “ma non è ancora nato/a?”

2. Conosci il tuo modo di reagire allo stress

Scoprire se in situazioni difficili hai bisogno di incoraggiamento o di tranquillità aiuta a comunicare meglio con chi ti assisterà durante il parto.

Accetta visite solo con cibo pronto!

Dopo il parto, le energie sono preziose: chi ti vuole bene capirà che il miglior regalo è un pasto caldo e nutriente!

Un percorso su Yoga Vibes per accompagnarti in ogni fase

Se desideri approfondire e avere una guida sicura durante tutta la gravidanza, su Yoga Vibes trovi un percorso completo con pratiche mirate per ogni trimestre. Troverai lezioni dedicate al riscaldamento del corpo, all’attivazione della muscolatura e anche lezioni pensate per alleviare alcuni disagi (normali) che possono presentarsi durante questa fase. Spero che ti piaccia!

Ti auguro un meraviglioso percorso di nascita e di scoperta di te stessa. Namasté!

Allena mente e corpo, eleva il tuo spirito!

Pratica yoga quando e dove vuoi, scegliendo tra lezioni e contenuti sempre nuovi. Ti guideremo ascoltando le tue necessità ed offrendoti i nostri consigli.

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